Cara socia, caro socio, stiamo attraversando giornate molto sfidanti per tutte e tutti. Un cambiamento repentino e inaspettato delle nostre vite private e professionali ci ha messo davanti a paure, speranze, desideri e nuove consapevolezze custodite nei nostri cuori e a tratti condivise nelle nostre relazioni e nelle nostre comunità.
Serve davvero un’altra figura professionale come quella del counselor? Non bastano le figure già esistenti?
Un percorso agevolato che si rivolge a coloro che sono interessati a laurearsi in Scienze dell’educazione e conseguire il titolo di Educatore professionale sociale.
Un emendamento alla Legge di bilancio recentemente approvata prevede che chi ha svolto una professione sanitaria per 36 mesi negli ultimi dieci anni, anche non continuativamente e in regime dipendente o autonomo, possa continuare a farlo iscrivendosi entro il 2019 a un albo speciale.
Con la sentenza n. 410/2018, il Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana ribadisce l’autonomia del counseling e della figura professionale del counselor.
A seguito dei gravi e ripetuti attacchi subiti dai counselor attraverso articoli, video e interventi sui social network, AssoCounseling è stata costretta ad adire le vie legali per tutelare la reputazione dei propri iscritti e del mondo del counseling in generale.
Apprendiamo di una condanna molto pesante (2 anni e 10 mesi di reclusione) che il Tribunale di Ravenna ha inflitto a un professionista per esercizio abusivo della professione di psicologo e per il reato di truffa. Professionista che, in più occasioni, si era presentato ora come “counselor” ora come “life coach”.
Bologna da Vivere intervista Alessandra Caporale, da circa 20 anni impegnata sul territorio bolognese ma non solo in attività di counseling e oggi Presidente Nazionale di AssoCounseling.
AssoCounseling è a dir poco indignata per il video promosso da AltraPsicologia e dall’Ordine degli psicologi del Lazio. Meravigliata che un giornalista serio e preparato come Luca Bertazzoni, già vincitore del premio “Ilaria Alpi”, abbia messo la sua firma su un servizio così fazioso e manipolativo.
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Abbiamo scelto 13 città in cui portare la voce dei counselor e diffondere la cultura del counseling: Cagliari, Palermo, Matera, Napoli, Roma, Pescara, Ancona, Pisa, Modena, Verona, Torino, Genova, Udine.